Archivio | dicembre, 2015

Copenaghen la terra dei canguri

28 Dic

“Bella Copenaghen?  A me è piaciuta da morire, Sono appena tornata anche io!” mi dice Carinissima Fidanzata, che è stata appena presentata a tutta la compagnia dal Vecchio Amico Luca ( che per sua privacy chiameremo Lù) . Te lo giuro, carinissima nuova fidanzata traboccante di sottessa solidarietà femminile che mi strazia il cuore, voglio essere il tuo amichevole appiglio  in questo gruppo di strambi disagiati nel quale stasera ti ha trascinato il tuo ragazzo : voglio essere all’altezza delle tue aspettative cordiali e dirti che sì, Copenaghen è una straficata  assurda così potremo essere amiche per sempre.

Ma  appena prima che LU+CarinissimaFidanzata si avvicinassero al nostro tavolo ho commesso l’ ingenuo errore di dire a Jacopo, altro noto componente della mia gang di disadattati, quello che davvero penso. Siamo sull’orlo del precipizio e lo so. E lì, e aspetta solo che io indulga nella mia ipocrisia dall’animo buono.

“Sì, Sì..bella dai , molto bella” rispondo agli occhi sognanti  di carinissima fidanzata ricolmi di luccicose aspettative.

Ed è lì  che Jacopo, , sadico, puntule, spietato (e che d’ora in poi chiameremo Ja-copo per la sua privacy), manda in frantumi lo start  di quello che sarebbe probabilmente stato un lunghissimo sodalizio femminile , un rapporto di profondissimo affetto,  la migliore amicizia della mia vita.

“Sta a dì na cazzata. Je ha fatto cagare. Me l’ha detto ora.”

Grazie Ja-copo. Grazie. E mentre nella mia mente carinissima fidanzata scappa via in lacrime , ma in realtà è ancora lì e non ha fatto una piega,  io  ho il cuore a straziato e cerco di giustificarmi sputacchiando cus cus.

Ecco i motivi perchè Copenaghen fa cacare, secondo me. ( Premessa: Sono stata a Copeanghen con due membri del sopracitato gruppo di disagiati, Marta e Nicola, un week end di novembre ).

  1. Al mio arrivo a Copenaghen sono da sola, perchè M&Ns prendono l’aereo da Bruxelles, io da Roma, e arrivano più tardi. C’è un freddo che dio ce lo manda e non vedo l’ora di entrare in casa. Trovo un biglietto sulla porta:  “Dear Guest! Find the key under the flower pot”. Mi guardo intorno: nel giardino di questa sadica del cazzo ci sono almeno 40 vasi da 35 kili l’uno. Il resto lo potete immaginare. Qui sotto la foto del ritrovamento del reperto dopo alcune  incrinazioni vertebrali e psicologiche.

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Motivo numero 2.

Tutto è di legno. Oh , com’è carino e romantico! Guarda che bello: la casa è di legno, i giochi per bambini sono di legno, i mobili sono di legno, gli orecchini, le posate, la cover dell’iphone, ma che Cristo.. anche la tavoletta del gabinetto? e sopra al gabinetto di legno c’è una fotografia di una scala di legno incorniciata da una cornice di legno? maledetti malati .

3. Non credo ci sia bisogno di scrivere nulla.

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4.Tivoli. Il più grande parcogiochi natalizio del mondo. Dopo che io e M&Ns siamo stati trascinati dentro da un gruppo di spagnoli  cinquantenni con  un esaurimento nervoso e una crisi regressiva, mi rendo conto che è l’inferno. Luci Luci Luci, canti di natale continui. Maraia Carey che  risuona senza sosta nelle tue orecchie di ex bambino  affettivamente complessato dicendo che tutto quello che vuole dal natale sei tu e invece lo dice e tutti quanti. Ed è solo il venti novembre. Finiamo abruttiti a mangiare crepes alla finta nutella  in una  balena di plastica  gigante, temibile allegoria del nostro disagio, e a spaventare indifesi bambini saputelli muniti di  giochi di legno ecosostenibili.

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5. E poi questo, e come questo molti altri, trovati sullo scaffale della nostra ospite Air B&B:  è un libro per bambini ( età di lettura indicata 7-8 anni) , e non una tortura psicologica dell’Isis come è ragionevole che pensiate. Questi libri non sono un motivo per odiare Copenaghen, ma per averne paura.

6. La mia personalissima umiliazione, sperimentata in ogni luogo chiuso riscaldato.

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